LEGAMBIENTE - Se butti male, finisce in mare!!!

Parte la seconda edizione del progetto educativo di Legambiente e Corepla rivolto alle scuole di Campania e Puglia.

Rifiuti di ogni tipo che galleggiano sulla superficie del mare o che si arenano sulle spiagge. I rifiuti abbandonati che sempre più spesso osserviamo lungo le nostre coste, sono solo la punta dell’iceberg di una grave emergenza ambientale nota con il nome di  marine litter. I rifiuti in mare, visibili o depositati nei fondali dei mari di tutto il mondo Mediterraneo compreso, sono al 90% costituiti da plastica. Non si dissolve mai, si riduce in micro particelle che vengono ingerite dai pesci, entrano nella catena alimentare che arriva fino ai nostri piatti. Le cose devono cambiare o le conseguenza, come indicano vari studi scientifici, saranno drammatiche.

Il fenomeno del marine litter va contrastato con ogni strategia possibile, anche attraverso una corretta informazione rivolta ai cittadini, a partire dai più giovani.

Questo lo scopo di “Se butti male… Finisce in mare!”  il progetto educativo promosso Legambiente e Corepla – il Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica. Rivolto alle scuole primarie e secondarie di I grado di Campania e Puglia, il progetto, che lo scorso ha coinvolto con successo le scuole della Sicilia,  prevede la partecipazione di 4.000 tra studenti, volontari e cittadini. Le azioni messe in campo saranno utili allo sviluppo di una maggiore consapevolezza degli impatti che le nostre abitudini, dalle scelte negli acquisti alla raccolta differenziata, possono produrre sul delicato ecosistema marino.

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